Finalmente una lista inter-distribuzioni!
March 7th, 2008
Lucas Nussbaum di Debian e altri hanno aperto su freedesktop.org una lista per discussioni e collaborazione tra le distribuzioni (GNU/Linux, *BSD, OpenSolaris, etc.). Leggendo l'annuncio inviato alla lista principale di sviluppo di Debian sono rimasto entusiasta, così mi sono già iscritto e presentato.
Penso che una migliore collaborazione tra distribuzioni possa portare a ottimi risultati, specialmente se non si limiterà a un pur auspicabilissimo maggiore scambio di informazioni tra maintainer dei medesimi software; pensate a quante idee e progetti, rimanendo meno confinati, potranno più facilmente e rapidamente emergere e trovare applicazione... Sono ottimista! ;)
P.S.: Ovviamente si confida in una larga partecipazione!
Elettrodata non è perfetta. Il suo stesso sito web lo denuncia: graficamente è stato rinnovato, ma è scritto con ASP (il che può traquillamente giustificare parecchie pecche, suppongo), contiene testi imprecisi e... mi pare che usi male i parametri HTTP.
Ad ogni modo, vedo che anche la linea di prodotti è stata rinnovata. Vedo portatili colorati (li ho pure scorti su qualche cartellone pubblicitario) e con caratteristiche molto ricche (non saprei darvi un link esatto... ma li trovate inequivocabilmente sul sito!). Quel che resta è il brand Nevada (anzi, NEV@DA) e la possibilità di comprare la maggior parte dei modelli di notebook senza il bundle con la licenza di un sistema operativo (ovviamente in tutte le pagine campeggia la scritta «Elettrodata consiglia Windows Vista™ Ultimate» che Microsoft impone evidentemente a OEM e rivenditori). Non ricordo se è nuova anche la possibilità di ordinare dall'Internet!
Non si tratta di prodotti particolarmente economici, però se Elettrodata ha effettivamente rinnovato la sua linea di prodotti (in passato non sempre particolarmente rinomati) potrebbe essere per molti il caso di dar loro un'occhiata: in Italia non ci sono tante possibilità di comprare dei portatili senza pagare (inutili) licenze a Microsoft, o alla meglio a Apple. Dato che vendono in negozi (oltre che cash & carry) dovrebbe esserci la possibilità di toccare con mano...
ejabberd, release 2.0.0!
February 22nd, 2008
È noto che specialmente per la messaggistica professionale in aziende di grandi e medie dimensioni il protocollo XEP / Jabber sta ormai diventando un vero e proprio standard de facto, grazie alla sua flessibilità e alle svariate implementazioni disponibili.
Mi pare quindi una notizia degna di menzione che dopo più di un anno e mezzo di lavoro, ejabberd, probabilmente il più amato server libero per la messaggistica istantanea basato su XMPP / Jabber, è finalmente (ieri) giunto alla release 2.0.0. Il software sviluppato da Process-one, che si distingue dal principale rivale Openfire di Ignite Realtime puntando particolarmente su scalabilità e robustezza, implementa ora diverse nuove importanti estensioni ufficiali (XEP), ed ha subito parecchie altre innovazioni, che sembrano poterlo rendere ancora più interessante per setup «impegnativi»!
Grazie a chi scrive, finalmente il software in questione è (quasi tutto?) localizzato in italiano. :-) Devo dire di non averlo utilizzato molto nelle precedenti versioni, ma quando ho provato ad installarlo se ben ricordo ho ricevuto un eccellente supporto, così...
Naturalmente è disponibile una nota con una sintesi delle principali novità.
Software... troppo italiano?
December 19th, 2007
Ho preparato un'apposita pagina sul wiki di Debian perché si possa tenere traccia di software (libero) con sito web in interfacce, siti web o documentazione in italiano e non in inglese, o utile solo in Italia. Invito tutti a contribuire. L'intento, come ho già spiegato agli sviluppatori e traduttori italiani, è molteplice:
- fare venire più persone a conoscenza di software interessante;
- coadiuvare la pacchettizzazione di software «non internazionalizzato»;
- espandere in qualche caso la fruibilità di software che allo stato attuale è utile solo o precipuamente per chi sta in Italia o capisce l'italiano.
- (eventualmente) contribuire alla creazione di un repository per software utile solo in Italia, magari «ingombrante» per l'archivio, per cui sarebbe uno sforzo inutile l'internazionalizzazione...
- etc.
Forse è il caso che scriva anche un post in inglese! Ho appena aggiunto il relativo feed del mio blog all'English Debian-Community Planet.
Lo Stato italiano riconosce i G.A.S.
November 16th, 2007
Apprendo con qualche giorno di ritardo tramite Alessandro Ronchi che con un breve emendamento alla legge finanziaria in via di approvazione si dà un riconoscimento giuridico e fiscale ai G.A.S. (Gruppi di Acquisto Solidale). Rimando al link per i dettagli e il testo dell'emendamento.
Sono contento di vedere modelli di economia più «umani» acquistare forza. Il fatto che la gestione organizzativa e logistica di un G.A.S. appaia spesso piuttosto problematica, dall'interno come dall'esterno, mi fa semplicemente pensare che il futuro, avanzi sempre con i nostri passi lenti e cauti, la realtà è che molte persone stanno credendo realmente in progetti di questo genere ed hanno ottenuto tanti piccoli risultati - a volte meravigliosi - e che dobbiamo saper affrontare con fiducia molti cambiamenti, anche quando sembrano doverci creare più problemi dei tanti che già abbiamo. (Parlo innanzittutto per me, poi per voi, «tanto è gratis»!)
Ricostruire l'economia mondiale non è impossibile, se si continuano a progettare e costruire piccoli pezzi. Naturalmente è soltanto la mia opinione, sono sempre disposto a parlarne.
A genova, per dovere, per giustizia
November 16th, 2007
Domani, sabato 16 novembre 2007, sfilerò in corteo a Genova, e invito chiunque condivida le motivazioni a farlo (dalla Stazione Centrale di Milano si parte la mattina alle 11). A tal proposito non ho molto da dire di interessante, di più profondo e significativo di quanto altri hanno già scritto e scriveranno: sei anni fa non ero presente e il mio stadio di presa di coscienza, di maturazione civica non mi dà tante opportunità, quindi dico la mia senza troppo spreco di tempo mio e di chi legge.
Vado a Genova perché non si chiuda un processo dalle forti implicazioni politiche e simboliche con venticinque capri espiatori. Ci vado perché i fatti del luglio del 2001 sono parte di una memoria storica e civica comune, ed è in quest'ambito prima di tutto che bisogna rieleborare quanto accadde. Non sarà una commissione parlamentare di inchiesta a stabilire la storia. Siamo noi cittadini a doverci muovere per avere - o per essere noi stessi - la nostra storia, che vada al di là delle sentenze e dei provvedimenti dei corpi dello Stato, e dove c'è bisogno al di là di quanto è agli atti. Vado perché non si ignori tale esigenza, comune a noi tutti, prima vittime e quindi testimoni, perché sia un'esigenza che generi giustizia, quella dei tribunali e quella della memoria. Se poi gravi delitti rimarranno impuniti, non è questo il tempo né questa è la sede per denunciarlo. Ora è tempo di piantare i piedi per terra e di chiedere e cercare delle verità, sui fatti, sulle persone e sulle cause. Senza di esse anche interpretare sarà impossibile o inefficace. E poi vado - ma credo che sia lo stesso - perché non si dimentichi e si possa evitare di cadere troppo presto troppo in basso.
P.S. Se sono fumoso scusatemi, non sempre so pensare e anche a scrivere non me la cavo benissimo, e allora piuttosto che lasciarmi andare a modi ipocriti mi aggrappo a tutto, persino a retorica da quattro soldi (excusatio non petita, presumo, ma non mi importa).
Sesto San Giovanni ha bisogno di una vera urbanistica. Chi gliela darà?
November 5th, 2007
Voglio segnalare un articolo di Giancarlo Consonni che trovo illuminante circa la situazione delle ex aree industriali di Sesto San Giovanni, le necessità della città e i problemi (soprattutto, le lacune) degli attuali piani - in particolare il piano «di Piano» -. Sono contento di leggere finalmente una critica ragionata da parte di un architetto che sembra capire qualcosa di urbanistica (non ho la fortuna di conoscerlo). Non sono riuscito vedere l'esposizione di cui parla, ma cercherò di farmi raccontare qualcosa da chi dovrebbe averla vista.
Anche se le aree sono ormai in mano a noti speculatori immobiliari, la cittadinanza può e dovrebbe interessarsi nella sua interezza a quanto è in progetto per aree così vaste e importanti del territorio, e per le persone che vi abitano e quelle (probabilmente ben più di diecimila) che vi abiteranno. Il comune è messo alle strette da proposte difficilmente rifiutabili, ma migliorare l'attuale piano sarebbe possibile. La partecipazione è difficile, e le occasioni finora sono state quasi soltanto formali, ma credo che ci sia ancora spazio per dei serii tentativi. I soliti pochi non ce la possono fare, occorre un interesse più ampio e generalizzato.
Non vi fornisco altri link per ora, se siete interessati cercate voi! Però sicuramente ritornerò sull'argomento.
Tutti i driver per X!
November 3rd, 2007
aptitude purge xserver-xorg-video-apm xserver-xorg-video-ark xserver-xorg-video-ati xserver-xorg-video-chips xserver-xorg-video-cirrus xserver-xorg-video-cyrix xserver-xorg-video-dummy xserver-xorg-video-glint xserver-xorg-video-i128 xserver-xorg-video-i740 xserver-xorg-video-imstt xserver-xorg-video-mga xserver-xorg-video-neomagic xserver-xorg-video-newport xserver-xorg-video-nsc xserver-xorg-video-nv xserver-xorg-video-rendition xserver-xorg-video-s3 xserver-xorg-video-s3virge xserver-xorg-video-savage xserver-xorg-video-siliconmotion xserver-xorg-video-sis xserver-xorg-video-sisusb xserver-xorg-video-tdfx xserver-xorg-video-tga xserver-xorg-video-trident xserver-xorg-video-tseng xserver-xorg-video-vga xserver-xorg-video-via xserver-xorg-video-vmware xserver-xorg-video-voodoo
Tutti driver (installati tramite xserver-xorg-video-all) che ovviamente non mi servivano... (una curiosità: soltanto xserver-xorg-video-via aveva effettivamente file di configurazione da rimuovere.)
E se l'installer di Debian lasciasse solo quello che serve (più eventualmente xserver-xorg-video-vesa come fallback e volendo xserver-xorg-v4l)? Magari dopo averti lasciato fare qualche prova (a volte penso che ci vorrebbe una sorta di post-installer...)?
Vabbe', sono soltanto circa 6971kB, ma del resto non vedrei reali controindicazioni per la possibilità di averli subito liberi!
E comunque non ditemi che devo installare con il solo task 'standard', perché gli altri task devono pur essere utili (e poter funzionare al meglio)!
Suggerimenti? Pensieri? Osservazioni?
Ah, naturalmente quello che uso è xserver-xorg-video-i810.